I perché sono fondamentali.

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Qualsiasi cosa decidiamo di fare, chiederci, nel profondo “perché la voglio fare?” è necessario. All’inizio è dispendioso: sedersi e guardarsi dentro. E’ però il modo per creare la nostra ancora, di motivazione, quando saremo stanchi e avremo voglia di mollare tutto.

Sono qua a scrivere per 3 motivi. 3 Perchè.

Il primo è che amo i miei nipoti. Loro non lo sanno, ma in un momento in cui la vita mi ha teso una trappola, mi sono salvata grazie a loro. Vorrei lasciare un’eredità di pensiero ai miei due cuori. Un ricettario di consigli, sussurri, idee che potrebbero essere utili all’occorrenza, come  un q.b. nelle ricette, ma della vita. Mi piace pensare che anche se zia non può essere sempre con loro, la possano trovare ad un click di distanza. Ora e domani.

Il secondo ha a che fare con il successo. Credo fermamente che il successo sia la libera espressione di se stessi, senza paure o frustrazioni, senza angosce o ansie di apparire o di dimostrare qualcosa a qualcuno. La consapevolezza di chi siamo è il più grande successo che una persona possa raggiungere. Dipende da noi e non abbiamo bisogno di nessuno per raggiungere questa soddisfazione. Semplicemente essere. L’arte aiuta in questo. Ognuno dovrebbe trovare la sua forma di espressione. La mia è attraverso la scrittura. Mi fa stare in pace.

Il terzo motivo è che se non ci provassi, Qui ed Ora, a scrivere su questo spazio, aggiungerei un rimpianto alle mie giornate e Non mi piacciono! E’da tempo che voglio uno spazio, mio, dove poter dire la mia. Ho sempre avuto un diario, si dice che ogni scrittore lo tiene con la speranza di venire letto. Quindi do 10 dita e due mani alla speranza e mi metto a nudo. Tanto sta arrivando l’estate e non dovrebbe fare freddo.