Grazie

Eccomi qua, vi avrei già detto tutto con il titolo, ma voglio approfondire e vi dico alla fine.

Grazie è il plurale di “Grazia” ed è il modo attraverso cui ringraziamo qualcuno e lo usiamo per esprime la nostra gratitudine.

E’ un pò in disuso, chi lo usa è vintage, i millenials pare lo usino poco o nulla, ma forse anche noi da adolescenti ne eravamo tirchi, è passato troppo tempo, voi lo ricordate?

Quello che voglio dirvi con sicurezza è che è un termine che dovrebbe riecheggiare nei corridoi di ogni azienda.

Per piccoli o grandi favori, un bel Grazie è musica per chi lo riceve e da benessere a chi lo pronuncia.

Fa piacere aiutare chi ne ha bisogno, ci fa sentire utili e parte del tutto.

Quella parola poi è da stimolo a dare e fare. Ovviamente mi riferisco a sinceri ringraziamenti. Rendono l’ambiente migliore, donando equilibrio a tutti, per fare meglio e ad essere migliori.

L’ambiente, saturo di grazie sinceri si sanifica in maniera autonoma.

Trasforma l’aria da tossica a serena, e se c’è ossigeno per il cervello, le persone sono più felici e producono di più e meglio.

Detto questo, avete notato che solo le persone oneste intellettualmente lo sanno dire con autenticità?

Chi ha onestà intellettuale conosci i propri limiti, comprende e soprattutto accetta, quanto siamo tutti legati e collegati. Sono persone capaci di apprezzare con gratitudine quando ricevono un aiuto.

Da loro arriva un Grazie sincero.

E poi ci sono gli opportunisti.

Li conosciamo eh?

Appena arrivano alla e del Grazie, parte una nota stonata altissima.

Anche ieri mi è capitato di essere frastornata da un rimbombo simile tra le pareti dell’ufficio.

Capita eh!

Ho letto qualche tempo fa che non esistono persone stonate, ma sono ragionevolmente sicura che esistono persone aride di armonia con il contesto o peggio con se stesse.

Quando arriva la nota fuori accordo alzo il volume dei pensieri e mi concentro su chi la gratitudine la ha nel timbro vocale.

Pochi.

Si possono contare sulle dita di una mano mozzandone almeno tre.

Ricordate di essere sinceri e autentici quando dite Grazie alle persone con cui collaborate, perché la poca autenticità è come la tosse, è difficile da nascondere, soprattutto nell’epoca del Covid19.

Ps: avevo finito con il titolo, perchè se siete arrivati a leggere fin qua, mi avete reso una persona grata, Grazie per il tempo che mi avete dedicato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *