dammi dieci parole.

dammi dieci parole e ti creo un racconto.

eccolo!

ho provato a pensare ad altro, ma ho sempre in mente quella nostra magia nell’alba chiara.
e porca puttana a vasco, ho respirato senza fare rumore, ma la mia pelle, ha sempre urlato quanto avesse bisogno di un tuo bacio. che frastuono e che confusione.
e del rossetto andando via, me ne sarei fregata, se solo ti fossi voltato e mi avessi guardata con quegli occhi fermi, dell’amore. mi hai baciata si, ma da lontano, con la mente, perché è questa la tua storia.
stai lontano e fai. dici tu. crei. dici tu.
l’ unica cosa che…
dovresti farti è un tatuaggio per quella sera di estate; un marchio a pelle che ti ricordi l opportunità di essere.
avevi l occasione di liberarlo quel fuoco che senti dentro.
e invece c’è solo la cenere, ma di altri falò.
hai lasciato cadere alle mie spalle quel bacio che avrebbe cambiato ogni cosa. avrebbe permesso alla tua anima di respirare.
e invece?
non trovo il WiFi.
è l’aurora. ho dormito poco. ti penso e apro il frigo, ti troverò lì, come tutte le altre cose che rimangono sospese al fresco.
eccola là l’infradito, chissà come ha fatto a finire nel frigorifero!
comunque vabbè.


una sera d’estate, con emiliano abbiamo dato vita ad un gioco di scrittura.
ognuno ha regalato all’altro una manciata di parole, ma senza dirci che bellezza di immagini ed emozioni avremmo realizzato.
e così sulla tastiera abbiamo fatto emergere ironia, amore, decisione e vita.

grazie a te che hai letto fino a qua e a emiliano brinci

cosa aspetti a leggere il suo racconto ora? eccolo!-> purple rain

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